La notte ti giri e ti rigiri nel letto in preda ai pensieri? Oppure ti svegli nel cuore della notte e non riesci a riaddormentarti?
La risposta a queste domande potrebbe aiutarti a capire di quale dei tipi di insonnia soffri.
L’insonnia colpisce circa un italiano su quattro. Il 60% di chi ne soffre è donna.
Le conseguenze sulla salute possono essere anche serie. Recenti studi che hanno dimostrato la stretta correlazione tra disturbi del sonno e patologie del sistema cardio-metabolico quali l’ipertensione arteriosa e il diabete di tipo 2. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Brain, inoltre, una solo notte di riposo disturbato può innescare un aumento di una proteina celebrale associata allo sviluppo dell’Alzheimer.
I tipi di insonnia- Lo studio
Secondo uno studio realizzato dai ricercatori dell’istituto olandese per le Neuroscienze di Amsterdam e pubblicato da Lancet Psychiatry, esistono 5 diversi tipi di insonnia, distinguibili in base ai tratti della personalità di chi ne soffre e all’attività cerebrale. I ricercatori hanno analizzato 26 caratteristiche psicologiche in oltre 4000 persone (2000 di esse affette da insonnia), indentificando 5 gruppi.
Distinguere tra i vari tipi di insonnia è importante perché facilita l’identificazione delle cause dell’insonnia e lo sviluppo di trattamenti personalizzati.
1- I tipi di insonnia: Ansiosi
Prima di addormentarsi, rimuginano sulle preoccupazioni e sui pensieri negatiti e diventa molto difficile abbondonarsi a un sonno ristoratore. Presentano un alto rischio di avere incubi ricorrenti.
2- I tipi di insonnia: Stressati
Si sentono sempre sotto pressione, hanno una forte necessità di essere apprezzati e si abbattono se non ricevono gratificazione. Per loro prendere sonno è difficile, ma meno rispetto a quelli del primo gruppo.
3- I tipi di insonnia: Depressi
Il loro umore tende ad essere basso. Di solito si svegliano nel cuore della notte, rimanendo con gli occhi spalancati fino al mattino.
4- I tipi di insonnia: Psicologicamente fragili
Reagiscono in modo intenso agli eventi della vita (lavoro, problemi familiari o economici). Il loro sonno, risulta disturbato, spesso interrotto da una serie di risvegli, chiamati risvegli multipli.
5- I tipi di insonnia: Poco reattivi
Tendono a lasciarsi scivolare le cose di dosso, a subire piuttosto che agire. Anche il loro sonno è disturbato, ma meno rispetto a quanto accade nel gruppo precedente.
Come combattere l’insonnia?
Risolvere il problema non è sempre facile e spesso è necessario rivolgersi ad uno specialista. Nei casi meno gravi, può essere sufficiente rispettare alcune semplici regole, come: mantenere un orario fisso per andare a dormire e per svegliarti; evitare caffeina, nicotina, alcol, pasti abbondanti, attività fisica poche ore prima di dormire; non guardare la TV e non usare smartphone o tablet, poco prima di andare a dormire.
Se questi consigli non dovessero bastare, puoi provare tisane e integratori a base di camomilla, valeriana, lavanda, passiflora, tiglio, biancospino o melissa. Anche la melatonina può rivelarsi molto utile.
Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata
>>> Tra le fonti di questo articolo segnaliamo:
>>> Articoli correlati:
- Elogio del Sonno
- Un Buon Sonno? Chimera per Molti!
- Giornata Mondiale del Sonno
- Vuoi dormire meglio? Ecco cosa dovresti mangiare (e bere)
- Insonnia in Menopausa. Ecco qualche Consiglio Utile
- Rimedi Naturali per l’Insonnia
- Cibo e insonnia
…
Take Home Message: La notte ti giri e ti rigiri nel letto in preda ai pensieri? Oppure ti svegli nel cuore della notte e non riesci a riaddormentarti? La risposta a queste domande potrebbe aiutarti a capire di quale dei tipi di insonnia soffri. Secondo un recente studio esistono 5 diversi tipi di insonnia, distinguibili in base ai tratti della personalità di chi ne soffre e all’attività cerebrale. Distinguere tra i vari tipi di insonnia è importante perché facilita l’identificazione delle cause dell’insonnia e lo sviluppo di trattamenti personalizzati.
Tempo di lettura: 1 minuto e 10 secondi