Curare i sintomi della menopausa in modo naturale è possibile?
Curare i sintomi della menopausa, ne parliamo con la dott.ssa Sabrina Nervi ginecologa
Cos’è la menopausa?
I termini in cui si può parlare di menopausa, in questa stagione della nostra vita, sono diversi da quelli che si pensava fino a pochi anno fa. Non tutte le donne vanno in menopausa, con gli stessi sintomi. I sintomi, infatti, sono soggettivamente diversi. C’è chi sente più le vampate e non avvertire un aumento di peso. E viceversa.
In termini scientifici la menopausa resta il cessare della fase fertile e l’inizio della fase post-fertile, che dura molti anni. Per questo è importante iniziare a pensare a come stare bene in salute, in questi anni.
Perché soffriamo di vampate?
Le vampate sono un fenomeno molto particolare. Non dipendono dal clima esterno, rimane anche qui il discorso del percepito. Esiste, infatti, nel nostro cervello, un’area molto particolare, che si chiama Centro termico. Diviso in due fazioni. Uno che produce calore e un altro nucleo che elimina calore. Se questi due gruppi non si parlano in maniera armonica, noi abbiamo un disequilibrio di produzione/eliminazione di calore. In menopausa sono più propensi di un tipo particolare ormone che si chiama dopamina, e l’effetto che possiamo avere è quello di togliere calore, di eliminarlo. È importante tenere sotto controllo il peso corporeo, perché è da questo (massa grassa e massa magra) può dipendere quanto è forte la nostra vampata.
Parliamo di aumento di peso
È vero, il Metabolismo cambia. E ce ne accorgiamo tutte. Dipendono da meccanismi particolari. Uno di questi è che diventiamo meno sensibili alla nostra stessa insulina, quella molecola che serve ad eliminare gli zuccheri. Nonostante il pancreas produca la stessa quantità di insulina, noi reagiamo meno, e quindi lo zucchero in circolo nel nostro sangue dura molto più di due ore. Questo è un grosso problema, perché se lo zucchero continua a rimanere in circolo, può produrre non solo infiammazioni a livello vascolare (vene), ma produce un rialzo del Cortisolo, un altro ormone che si alza normalmente in una situazione di stress (generalmente dopo le 4 del pomeriggio e le 7 del mattino). Con questo meccanismo (molto simile al diabete), inevitabilmente, il grasso aumenta.
È importante che il governo del nostro peso corporeo venga curato prima dell’ingresso in menopausa.
Parliamo di stili di vita
Il primo rischio in menopausa, quello da tenere sotto controllo, è il rischio cardiovascolare. Una donna, dopo i 55-60 anni ha un rischio di incorrere in incidenti di tipo coronarico o Ictus, infarto e trombosi, quasi un doppio rispetto ad un maschio della stessa età. Prima di questa età ci proteggono gli estrogeni, ma la protezione si interrompe quando andiamo in menopausa. Che cosa si deve fare per proteggere il cuore a tutti i costi? Facendo attività sportiva, mangiando più pesce (pesce azzurro), ricco di omega 3 che aumenta l’apporto del Colesterolo HDL, riducendo così lo stato di ossidazione di questo.
Un altro incidente di percorso sono gli sbalzi d’umore, che possono influire sulla qualità della nostra vita.
Quali rimedi naturali?
Esistono molte possibilità che ci vengono dalla natura e che troviamo in erboristeria o in parafarmacia. Come ad esempio la Soia un fitoestrogeno naturale, che è considerato tra principi più efficaci per contrastare le vampate, non a caso le donne orientali che ne consumano da sempre in quantità hanno sintomi menopausali lievi, ma non funziona in tutte le donne. Oltre alla soia, ci sono Trifoglio Rosso che è un altro fitoestrogeno efficace e infine la Cimicifuga Racemosa che non è un fitoestrogeno, ma è egualmente efficace nel contrastare i disturbi vasomotori.
Per le donne con passato oncologico
Come devono comportarsi le donne che un passato oncologico, come ad esempio un tumore al seno? Ci sono donne che mi hanno fatto questa domanda, e mi hanno chiesto se possono utilizzare prodotti naturali. La risposta è sì, ma è sempre bene parlarne con il medico prima di assumerle: naturale non vuol dire sempre “innocuo” o “salutare”.
Un ultimo suggerimento
Non basta dire attenzione all’alimentazione, piuttosto diffidate delle diete “fai da te” ed affidatevi a dei nutrizionisti, esperti nel campo e sopratutto attenzione anche alla sindrome metabolica che si associa spesso alla menopausa . In particolare modo attenzione agli zuccheri, che non sono solo quelli dei dolci, ma sono presenti anche nelle farine raffinate e nella frutta.
Importante l’attività fisica, 30 minuti di camminata veloce, almeno 3 volte la settimana, costituisce una grande prevenzione a tutta la sintomatologia menopausale, compresi i problemi cardiovascolari. Meglio se la mattina dopo la colazione o nell’orario della pausa pranzo. Evitare il pomeriggio e la sera, per non aumentare i livelli di cortisolo.
Dott.ssa Sabrina Nervi ginecologa per Redazione VediamociChiara @ riproduzione riservata
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